Respirazione

Il centro delle nostre menti è un luogo di tranquilità e di ricerca dove possiamo esplorare la natura della mente stessa con equanimità, energia e concentrazione (Siegel).

La pratica della mindfulness ci insegna molte cose in termini di consapevolezza e di presenza a noi stessi, ma ci mostra come anche il respiro sia un ancora di aggancio per imparare a notare i nostri pensieri e le nostre emozioni, e non rimanervi impantanati, ritenendoli assoluta e non un prodotto della nostra mente. Capita che alcune persone che soffrono di disturbi d'ansia, irritabilitá stati di panico ecc., respirano principalmente con il torace, una cosa che facciamo quando siamo in pericolo per prepararci a rispondere con l'attacco o con la fuga. Per questo motivo é necessario imparare a respirare lento e consapevoli del proprio corpo e con l'addome. Sviluppare una consapevolezza mindful del nostro respiro è un punto di riferimento importante per migliorare l'attenzione e la capacita' di focalizzare la nostra attenzione a tutto che notiamo. Non respirate velocemente ne profondamente, questo non è segno di calma né di rilassamento. E' molto importante abituarsi a respirare lentamente. Respirate cercando di osservare il proprio respiro semplicemente notando come si respira senza giudicare. Quando la persona riesce a rallentare il proprio stato di essere attraverso la riflessione in sostanza impara ad auto-regolarsi in modo consapevole. E' importante riuscire a diventare consapevoli della propria mente. Non solo aiuta a conoscere ed imparare la riflessione, ma secondo Lazar, organicamente aiuta a sviluppare le regioni prefrontali mediali e la corteccia insulare.

La consapevolezza mindful accresce i circuiti coinvolti nei processi di insight e empatia.

Passo successivo:  Assumi una posizione comoda, con la schiena diritta, i piedi piantati per terra e le gambe non incrociati, ma non rigida e la sommità del capo rivolta verso l'alto oppure verso un punto di fronte a te. Se volete, stenditi sul pavimento. Incominci a respirare lentamente, con il naso, lasciando uscire fuori l'aria. Dirigi la tua attenzione dentro di te. Nota che la tua attenzione andare su luoghi molto diversi. Ora respira solamente, e osserva il tuo respiro senza giudicare quello che senti, pensi o percepisci. Se hai gli occhi aperti, chiuderli, e quando si chiudono cogliere la sensazione interna del tuo corpo nello spazio. Diventa consapevole di tutte le sensazioni che l'attraversano. Concentra tutta la tua attenzione sul respiro. Se qualcosa attira la tua attenzione, sia un pensiero, un ricordo o un emozione o anche un suono o altro, nota di esserne stato agganciato e dolcemente riporta l'attenzione sul respiro. Continua a respirare per il tempo che ritieni sufficiente e poi riapri gli occhi se sono chiusi, oppure semplicemente spostare la tua attenzione su un punto diverso della stanza. Difficolta L'esercizio è inzialmente difficile, davvero faticoso focalizzare l'attenzione e concentrarsi sul respiro. La mente tende a vagare di qua e di la, ad agganciare tutto quello che nota, questo é il suo lavoro. Ma con un po di pratica e di perseveranza possiamo osservare i nostri pensieri e le nostre emozioni con distacco e sicurezza. Diventeremo capace di osservare la nostra mente.

Nella mindfulness dirigiamo la nostra attenzione alle intensioni. L'attenzione attiva i neuroni e quando i neuroni si attivano si possono riconnettere.
La condivisione dell'attenzione da l'avvio alla sintonizzazione per favorire un senso profondo di benessere.
La mindfulness implica lo sviluppo della capacità di un esperienza sensoriale diretta e di un focus di osservazione sul mondo non verbale.
Cordiali saluti
john curcio
Ciao!
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