Anoressia e Mindfulness

Mindfulness permette alle ragazze di sviluppare un maggiore livello di consapevolezza per riconoscere i propri segnali corporei.

Psicoterapia Mindfulness

La ricerca sembra confermare che la psicoterapia cognitiva e quella sistemico relazionale (talvolta abbinata ad interventi farmacologici) correla positivamente in molti casi, con un miglioramento sintomatologico e psichico della persona con disturbi della sfera alimentare.

Ma non sempre e non tutti i pazienti sottoposti a questi trattamenti mostrano sostanziali o duraturi benefici. Ultimamente nel campo della psicoterapia dei disturbi alimentari si continua a proporre altri metodi aggiornati di intervento, ed è in quest’ottica che si inserisce il mindsight e la mindfulness programmi per i disturbi alimentari sia in affiancamento che non, ai già sopracitati metodi di intervento.
 


I programmi di mindfulness sono concepiti come un allenamento progressivo dell’attenzione, che permette alla persona di sviluppare un maggiore livello di consapevolezza utile a ridurre automatismi disfunzionali e comportamenti auto lesivi; di potenziare la salute, attraverso la possibilità di imparare a riconoscere i propri segnali corporei; di passare da una reattività meccanica, alla messa in atto di una risposta più adatta e funzionale ai propri bisogni.
 


Il percorso si integra con le attività quotidiane, aiutando i pazienti a mettere a fuoco soprattutto le proprie abitudini alimentari, comprese quelle disfunzionali, il legame tra queste e gli stati emotivi intercorrenti e la possibilità di imparare a gestirli.

Nel programma di psicoterapia basato sulla consapevolezza, infatti, si prevede esercizi e pratiche di consapevolezza o mindfulness: alcune standard, utilizzate nei protocolli mbsr altre specifiche rivolte alla consapevolezza nel mangiare ed alla gestione dei pattern emotivi correlati all’alimentazione sregolata, come ad esempio, temi di giudizio, colpa o bassa stima di sé. verranno proposti esercizi da svolgere a casa.

Programma basato sulla mindfulness

Il programma disturbo alimentari (DCA) basato sulla consapevolezza, all'interno di un percorso sistemico relazionale prevede delle sedute psicoterapiche, durante le quali vengono affrontati i temi inerenti alle emozioni, alla possibilità di accettare e gestire alcune emozioni quali la rabbia e il senso di colpa;

vengono svolti esercizi di mindfulness consapevole sull’alimentazione, sul senso di fame e sazietà, sulla scelta degli alimenti, sulle sensazioni che possono scaturire attraverso il cibo e il gusto; alcuni temi vengono affrontati attraverso comprensione di mindsight skills, del perdono e della saggezza.

In tutte le sedute si prevede una pratica di consapevolezza, la condivisione, la discussione dei temi e l’ assegnazione di compiti da svolgere in casa che riguardano per lo più la pratica formale e informale e il pasto consapevole.

Gli incontri settimanali sono caratterizzati da una riflessione sulle possibili scivolate e dunque alla prevenzione delle ricadute oltre che al confronto sui cambiamenti e i risultati raggiunti.

Il programma è caratterizzato da incontri per la conoscenza del paziente e della sua famiglia e per dare informazioni circa la pratica della consapevolezza e del programma;

E’ molto importante, infatti, valutare e sostenere la motivazione della famiglia poiché la pratica potrebbe essere vista come un grave sforzo da compiere piuttosto che come il piacere di dedicare tempo a se stessi. Motivare il paziente o membri della sua famiglia alla pratica è speso una sfida.

Cordiali saluti
john curcio
Ciao!
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