Nozioni del funzionamento del cervello

Mente destra e Mente sinistra percepiscono la pluralità che ci costituisce come un'unica entità con un'unica mente generando un'unica omogenea percezione del mondo.

Sistema nervoso

Il sistema nervoso umano è un entità incredibilmente dinamica. La parte del cervello che ci differenzia da tutti gli altri mammiferi è la corteccia esterna, ondulata e circonvoluta. La nostra corteccia cerebrale si divide in due grandi emisferi, dalle funzioni complementari. I due emisferi, che communicano fra loro attraverso quell'autostrada per il trasferimento dell'informazioni che è il corpo calloso, elaborano tipi diversi di dati e informazioni, ma quando sono connessi, cooperano a generare una percezione unitaria del mondo.

Acquisire la conoscenza di come funziona il nostro cervello può sembrare molto difficile, ma alcune scoperte recenti rivelano dei prinicipi che lo rendano comprensibile a tutti. 

Il tronco encefalico esegue processi di base importanti, come la regolazione del battito cardiaco, la frequenza del respiro, gli stati di veglia e sonno e gli aspetti della risposta <<attacco-fuga-freezing>>. Il tronco cerebrale è l'area evolutiva più antica del cervello e a volte è chiamata cervello rettiliano.

La regione limbica si è evoluta quando i rettili si sono sviluppati in mammiferi. le zone limbiche sono impegnate nell'attaccamento (i legami che si sviluppano con i nostri caregivers), nella memoria ( in particolare nell'elaborazione degli eventi in memoria episodica e autobiografica), nella comprensione del significato, nella creazione degli affetti, delle sensazioni interne e delle emozioni.

Le regioni limbiche contengono anche il principale regolatore degli ormoni, l'ipotalamo, che esercita influenza diretta sul corpo vero e proprio. Il sistema limbico conferisce una carica affettiva, o emotiva, alle informazioni che fluiscono in noi attraverso i sensi.

I flussi di informazioni che ci giungono attraverso i sistemi sensoriali vengono subito elaborati dal sistema limbico. Nel momento in cui un messaggio raggiunge la corteccia cerebrale e il pensiero superiore, esso è già stato valutato dal punto di vista della  <<sensazione>>: è piacevole o doloroso ?

Quando proviamo una sensazione di tristezza, gioia, rabbia, frustrazione o eccitamento, si tratta di emozioni generate dalle cellule del sistema limbico.

Il funzionamento del emisfero sinistro è più facile da ricordare per via dei quattro funzioni: linguistico, linearità, logica e letterale.

L'emisfero sinistro ha la funzione di narratore e articolare linguisticamente la storia della vita di una persona. Ma i beni della nostra memoria autobiografica sono essenzialmente conservati nell'emisfero destro. Elabora informazioni prendendo ciascuno di quei ricchi e complessi momenti creati dall'emisfero destro e li mette temporalmente in sequenza, confrontando uno dopo l'altro i dettagli che formano il momento presente con quelli del momento subito precedente, e conferisce loro un ordine lineare e sistematico.

L'emisfero destro pensa per immagini e percepisce il quadro d'insieme del momento presente. L'emisfero sinistro fa esattamente il contrario: si concentra su i dettagli e niente altro che i dettagli. L'emisfero destro completa l'opera dei centri linguistici di quello sinistro interpretando la comunicazione non verbale. Prende in esame gli indizi più sottili, come tono di voce, l'espressione del volto e il linguaggio corporeo, e guardando al quadro comunicativo generale, valuta quanto l'espressione nel suo complesso sia adeguata.

Ma per avere una visione coerente della nostra vita implica un'integrazione bilaterale dove emisfero destro e emisfero sinistro ci aiuta a dare un senso alle nostre vite.

 

Sebbene i due emisferi cerebrali elaborano le informazioni in modi diversi e peculiari, essi collaborano strettamente quasi in ogni azione che compiamo.
I circuiti del nostro cervello ci consentono di elaborare grandi quantità di informazioni senza doverci concentrare troppo su singoli dati.
Regioni cerebrali
La scoperta dei neuroni specchio ha rivelato i modi in cui i nostri cervelli riescono a creare le rappresentazioni delle menti delle altre persone.

Mente

Per comprendere meglio la relazione della mente - struttura mentale che monitorizza e modifica il flusso di energia e informazioni che riceve, con il cervello - le connessioni neurali e i loro pattern complessi - è necessario coltivare l'idea che l'attività neurale è strettamente correlato sia per tempo che per localizzazione con il tempo e le caratteristiche dell'attività mentale. 

Secondo Siegel, la mente stessa può essere considerata un'entità sia incarnata sia relazionale, il nostro cervello può essere realmente considerato come organo sociale del corpo: le nostre menti si mettono in relazione per mezzo del circuito neurale dei nostri corpi, circuito che è programmato per ricevere i segnali degli altri.

 Per fare un esempio pratico: in questo preciso momento è possibile che il mio cervello stia attivando alcuni patterns di scarico con quello che si chiama <<chiacchiericco cerebrale>> la mente che ci parla continuamente - il chiacchiericcio mi distrae dal prestare attenzione a cosa scrivo in questo momento, allontanandomi dal mio vissuto attuale.

Chiacchericcio

Il chiacchiericcio cerebrale ci racconta in continuazione la nostra vita in tutti i suoi particolari per permetterci di ricordarli. In alcuni il chiacchericcio è talmente veloce che faticano a stare dietro a quello che si pensa. In altri è così lento che hanno bisogno di un certo tempo per capire qualunque cosa. Altri invece hanno difficoltà a mantenere la concentrazione abbastanza a lungo da dar seguito ai propri pensieri.

L'attività cerebrale compromette la mia capacità di essere consapevolmente attento allo specifico momento che vivo. Posso essere distratto poco concentrato, e questo plasmerà il modo in cui mi immergo nella realtà soggettiva della vita interiore.

 

Cordiali saluti
john curcio
Ciao!
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